Il 22 ottobre 2026 apre la finestra per presentare le domande del Voucher Doppia Transizione. Chi arriva a quella data senza un progetto pronto resta fuori e aspetta il prossimo bando. Noi costruiamo il sistema di intelligenza artificiale, prepariamo la documentazione tecnica e seguiamo la domanda, in tutta Italia.
Da una parte lo Stato e l’Unione Europea stanno mettendo sul tavolo contributi a fondo perduto e crediti d’imposta per le aziende che introducono intelligenza artificiale nei processi. Dall’altra l’AI Act e’ entrato nella sua fase applicativa il 2 agosto 2026, e chi usa sistemi di intelligenza artificiale ha da quel giorno obblighi precisi.
Significa che lo stesso investimento risolve due problemi: ti fa risparmiare denaro pubblico e ti mette in regola. Ma vale solo se il sistema viene progettato fin dall’inizio per essere conforme e per rientrare nelle spese ammissibili. Farlo dopo costa il doppio.
| Strumento | Cosa ottieni | Quando |
|---|---|---|
| Voucher Intelligenza Artificiale Camere di Commercio |
Contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, al netto di IVA, da 1.400 a 8.400 euro in base al numero di dipendenti | Domande sulla piattaforma ReStart |
| Voucher Doppia Transizione rete Punto Impresa Digitale |
Contributo a fondo perduto su digitalizzazione e sostenibilita. Importi e spese ammissibili definiti dall’avviso della tua Camera di Commercio | Precompilazione aperta. Domanda formale dal 22 ottobre 2026, ore 11 |
| Credito d’imposta DL 38/2026 articolo 8 |
Credito d’imposta sugli investimenti, utilizzabile in compensazione con modello F24, codice tributo 7079 | Anno 2026, entro il limite di spesa disponibile |
| Nuova Sabatini MIMIT e Invitalia |
Per gli investimenti in intelligenza artificiale il finanziamento arriva a 8 anni, di cui 2 di preammortamento. Misura rifinanziata con 650 milioni di euro | Sportello aperto fino a esaurimento risorse |
| SIMEST Transizione Digitale |
Finanziamento agevolato con almeno la meta destinata alla transizione digitale, piu una quota a fondo perduto | Sportello |
| Voucher cloud e cybersecurity MIMIT |
Contributo per infrastruttura cloud e sicurezza informatica | Termini fissati dal Ministero |
Gli importi dei voucher camerali cambiano da provincia a provincia. Ti diciamo esattamente quanto vale il bando della tua Camera di Commercio prima che tu decida qualsiasi cosa.
I programmi a gestione diretta dell’Unione Europea erogano contributi a fondo perduto con intensita che vanno dal 60% al 100% delle spese ammissibili. Sono piu impegnativi: domanda in inglese, valutazione di panel internazionali e, di norma, un consorzio con almeno tre partner di tre Stati membri diversi.
Se il tuo progetto ha respiro europeo te lo diciamo, e se non lo ha te lo diciamo lo stesso. Non ti facciamo perdere sei mesi su una domanda che non passera.
Il 2 agosto 2026 l’AI Act e’ entrato in una nuova fase applicativa. Sono diventati operativi gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 e le sanzioni per i fornitori di modelli di intelligenza artificiale per finalita generali.
Nella pratica, se nella tua azienda gira un assistente conversazionale, un sistema che assegna punteggi, uno che smista pratiche o uno che genera contenuti, hai obblighi in capo a te come utilizzatore. Molte aziende hanno introdotto strumenti di intelligenza artificiale negli ultimi due anni senza saperlo e oggi non hanno ne la documentazione ne l’inventario di quei sistemi.
Noi partiamo da li: mappiamo cosa e’ gia acceso dentro l’azienda, lo classifichiamo secondo il regolamento e ti diciamo cosa manca. Poi lo costruiamo o lo mettiamo a norma.
Abbiamo oltre 279 automazioni e agenti di intelligenza artificiale attivi e operativi in 16 settori: manifatturiero e moda, impiantistica, videosorveglianza, automotive e satellitare, medicale, farmacie, fisioterapia, e commerce, design, studi commercialisti, costruzioni, immobiliare, un fondo di investimento e un progetto pilota nel settore militare e della difesa.
Su ogni cliente esiste un caso documentato in cui il costo del processo automatizzato e’ sceso dal 60 al 70 per cento. La cifra si riferisce al processo su cui siamo intervenuti, non ai costi complessivi dell’azienda.
Il fondatore, Simone Bruzzese, viene chiamato dalle aziende come innovation manager a capo della divisione innovazione, ed e’ docente e relatore allo Specializing Master in Fashion Tech di POLI.design, la scuola fondata dal Politecnico di Milano.
I nomi dei clienti sono coperti da accordi di riservatezza e non vengono pubblicati. Pubblichiamo il settore, il sistema costruito e il risultato.
Operiamo in tutta Italia. La sede e’ a Milano, i progetti li seguiamo ovunque.
Il voucher digitalizzazione per le PMI e’ un contributo pubblico che copre una quota della spesa sostenuta per introdurre tecnologie digitali in azienda. Viene gestito dalle Camere di Commercio attraverso avvisi territoriali, quindi importi e finestre cambiano da provincia a provincia, ma la logica e’ sempre la stessa: l’impresa spende, documenta, e riceve indietro una percentuale a fondo perduto.
Possono accedervi le micro, piccole e medie imprese in regola con i contributi e iscritte al registro delle imprese. Rientrano di norma consulenza, formazione e servizi per la trasformazione digitale, che e’ esattamente la voce in cui ricadono i progetti di automazione e di intelligenza artificiale.
Digitalizzare un’azienda non vuol dire comprare software. Vuol dire prendere un processo che oggi vive su fogli di calcolo, email e passaggi a voce, e trasformarlo in un flusso che si esegue da solo e lascia una traccia. L’integrazione digitale dei processi aziendali e’ il punto in cui i sistemi che gia’ usi smettono di essere isole e iniziano a parlarsi.
E’ la parte che i bandi finanziano piu’ volentieri, perche’ produce un risultato misurabile invece di una licenza in piu’ da pagare ogni anno.
Un workflow aziendale e’ la sequenza di passaggi, approvazioni e responsabilita’ che porta un’attivita’ dall’inizio alla fine. Nella maggior parte delle aziende esiste sulla carta ma non nei fatti: chi lo conosce lo esegue a memoria, chi non lo conosce chiede, e ogni eccezione diventa una telefonata.
Quando il workflow viene costruito dentro un sistema, le approvazioni arrivano a chi di dovere, i documenti si generano da soli, i passaggi restano tracciati e i tempi diventano misurabili. E’ il primo intervento che consigliamo a chi non sa da dove cominciare, perche’ il ritorno si vede in poche settimane.
Il panorama e’ frammentato: misure nazionali, avvisi camerali, bandi regionali e programmi europei convivono con requisiti diversi e finestre che si aprono e si chiudono senza preavviso. La conseguenza pratica e’ che moltissime imprese non chiedono contributi a cui avrebbero diritto, semplicemente perche’ nessuno gliel’ha detto in tempo.
Noi partiamo dal progetto, non dal bando. Prima capiamo cosa ha senso costruire nella tua azienda, poi verifichiamo quali strumenti coprono quella spesa in base a dimensione, settore e provincia, e ti diciamo cifra e scadenza reali. Se non c’e’ niente di applicabile te lo diciamo, invece di adattare il progetto al contributo.
Sul Voucher Intelligenza Artificiale delle Camere di Commercio il contributo e’ pari al 70% delle spese ammissibili al netto di IVA, con un importo da 1.400 a 8.400 euro in base al numero di dipendenti. Gli importi variano da provincia a provincia: ti diciamo la cifra esatta del bando che ti riguarda.
Se utilizzi sistemi di intelligenza artificiale, con ogni probabilita si. Gli obblighi variano in base al tipo di sistema e al ruolo che hai, se fornitore o utilizzatore. L’audit gratuito serve esattamente a stabilirlo senza che tu debba metterci mano.
Si. Prepariamo il progetto, la relazione tecnica e la documentazione, e seguiamo la presentazione. Dove la legge richiede una perizia asseverata o una certificazione, lavoriamo insieme al tecnico abilitato e al commercialista.
Te lo diciamo prima di partire se le probabilita sono basse. Non presentiamo domande per far numero.
No, operiamo in tutta Italia. Molti progetti si seguono da remoto, e ci spostiamo dove serve stare in mezzo alle persone.
L’audit richiede pochi giorni. La documentazione per un bando camerale si prepara in un paio di settimane. La costruzione del sistema dipende da cosa va fatto, e te la quantifichiamo prima, a corpo.
La precompilazione e’ gia aperta. Chi prepara adesso il progetto arriva alla data con la domanda pronta, chi si muove a ottobre trova la coda. Se vuoi capire quanto puoi ottenere e cosa serve, scrivici: l’audit non si paga.
Approfondisci che cosa significa digitalizzazione aziendale e che tipo di dashboard aziendale puoi ottenere.
Molti progetti finanziati partono dal controllo di gestione.
BUILDER progetta e costruisce il sistema di cui parla questa guida.