Una sola schermata con fatturato, marginalita’, cassa, produzione e vendite aggiornati in tempo reale. Basta fogli riconciliati a mano il lunedi’ mattina e numeri che arrivano quando non servono piu’.
Una dashboard aziendale e’ l’interfaccia che raccoglie i dati sparsi nei sistemi dell’azienda e li mostra come indicatori leggibili a colpo d’occhio. La sua funzione non e’ mostrare tutto: e’ mostrare le poche cose su cui qualcuno prendera’ una decisione questa settimana.
La differenza rispetto a un report e’ il tempo. Un report fotografa il passato, una dashboard descrive il presente. Se i numeri che guardi hanno una settimana, stai guidando guardando lo specchietto.
La vista di chi guida l’azienda: fatturato, marginalita’, cassa, ordinato e portafoglio, con il confronto sul periodo precedente. Poche righe, nessun dettaglio operativo, tutto quello che serve alla riunione del lunedi’.
Gli indicatori scelti insieme a te e legati a un obiettivo. Un KPI senza una soglia e’ un numero decorativo: ogni indicatore ha un valore atteso, e quando esce dai limiti si vede senza doverlo cercare.
Per chi deve capire il perche’ e non solo il quanto. Permette di scendere dal dato aggregato al singolo movimento, cliente, commessa o articolo, senza esportare niente.
Acquisizione, conversione, valore medio e ricorrenza, per capire se la crescita viene da piu’ clienti, da clienti migliori o solo dai prezzi.
Scaduto, concentrazione del fatturato sui primi clienti, tensione di cassa prevista, ritardi di consegna. E’ la vista che nessuno chiede e che salva l’anno.
Dove finiscono i soldi per reparto, commessa o processo, con il confronto rispetto al preventivato. E’ la base per capire quali processi conviene automatizzare per primi.
Partiamo dalle decisioni, non dai dati. Ti chiediamo quali scelte prendi ogni settimana e quali informazioni ti mancano per prenderle senza chiedere in giro. Da li’ ricaviamo gli indicatori, poi andiamo a prendere i dati dove stanno: gestionale, CRM, contabilita’, fogli di calcolo, magazzino, e li colleghiamo.
La dashboard vive sulla tua infrastruttura e si aggiorna da sola. Nessuno deve preparare niente per farla funzionare, che e’ l’unico modo perche’ venga davvero usata dopo il primo mese.
Il report fotografa un periodo chiuso e va prodotto. La dashboard mostra la situazione attuale e si aggiorna da sola. Servono cose diverse: il report per rendicontare, la dashboard per decidere.
Pochi. Una schermata che richiede di essere spiegata non verra’ usata. Meglio sei numeri che qualcuno guarda ogni giorno che sessanta che nessuno apre.
Si. Ci colleghiamo agli strumenti che gia’ usi, e dove non esiste un collegamento diretto costruiamo il ponte. Non chiediamo di cambiare sistema per poter fare una dashboard.
Da dove stanno: gestionale, CRM, contabilita’, magazzino, fogli di calcolo, servizi esterni. Il lavoro vero e’ riconciliarli in modo che lo stesso numero significhi la stessa cosa ovunque.
Nessuno. Si aggiorna da sola. Se qualcuno deve preparare un file perche’ la dashboard funzioni, non e’ una dashboard.
Spesso si, rientra fra le spese per la trasformazione digitale. Vedi la pagina sui bandi e gli incentivi.
Una dashboard e' il punto di arrivo di un percorso di digitalizzazione aziendale.
Se cerchi soprattutto margini e costi commessa, vedi il controllo di gestione per PMI.
BUILDER progetta e costruisce il sistema di cui parla questa guida.