Le dashboard IT hanno un difetto ricorrente: sono leggibili solo da chi le ha costruite. Una vista utile deve funzionare anche per chi deve approvare una spesa senza conoscere i dettagli tecnici.
Disponibilità dei servizi che contano per il lavoro quotidiano, non l’elenco completo dei server. Il criterio è sempre lo stesso: se un indicatore va male, qualcuno deve poter fare qualcosa.
Completezza, freschezza e coerenza delle informazioni su cui si basano le altre dashboard. Senza questa vista nessuno sa se i numeri che sta guardando sono ancora validi.
Quanti, quanto durano, dove si concentrano. La concentrazione è il dato che conta: dice dove conviene investire per smettere di rincorrere.
Frequenza, esiti e tempi di ripristino. Sono gli indicatori che raccontano se il lavoro tecnico sta migliorando o solo aumentando.
Accessi anomali, scadenze dei certificati, componenti da aggiornare. Poche voci, tutte con un responsabile e una data.
Una dashboard IT raccoglie in una vista lo stato dei sistemi da cui dipende il lavoro dell’azienda: servizi attivi, incidenti, richieste di assistenza, backup, sicurezza e qualità dei dati. Serve al responsabile IT per decidere le priorità e alla direzione per capire dove va la spesa tecnologica.
Il tecnico ha bisogno del dettaglio, la direzione di tre risposte: i sistemi reggono, dove si spendono soldi e tempo, quali rischi stanno crescendo. Costruiamo le due viste sulla stessa base, così non esistono due versioni dei fatti.
Gli strumenti di monitoraggio tecnico mostrano benissimo i server, ma raramente parlano la lingua della direzione e quasi mai mettono insieme assistenza, costi e sicurezza. Noi leggiamo da quegli strumenti e dal sistema delle richieste, e costruiamo sopra la vista che serve.
No. La dashboard legge da quelli che avete già.
Sì, anzi è il caso più utile: permette di controllare il lavoro del fornitore esterno con numeri chiari invece che con impressioni.
Le attività ripetitive dell’IT, dalla creazione degli account ai controlli periodici, si possono anche automatizzare: trovate come nella pagina sull’automazione IT.
Questa è una delle aree delle nostre dashboard aziendali su misura. Le altre sono direzionale, finanza, vendite e marketing, operations, risorse umane e sistemi IT. I dati che le alimentano arrivano dalle pipeline dati.
Raccontaci il progetto: partiamo dalle decisioni che dovete prendere e vi mostriamo quale vista le serve, con una risposta precisa, il prima possibile.
BUILDER progetta e costruisce il sistema di cui parla questa guida.
Approfondisci: Dashboard risorse umane