Un centro sportivo misura quasi sempre gli ingressi e gli incassi. Il numero che decide il bilancio è un altro: quanti iscritti rinnovano, e soprattutto quanti smettono di venire settimane prima di non rinnovare, quando c’era ancora tempo per fare qualcosa.
Chi sta per andarsene non comunica niente: semplicemente diminuisce la frequenza. Da quattro volte a settimana a due, poi a una, poi più niente, e il mancato rinnovo arriva mesi dopo come conseguenza.
Un sistema che guarda la frequenza e segnala chi è calato in modo stabile dà al centro due mesi di tempo per intervenire. Una telefonata fatta in quel momento ha un effetto che la stessa telefonata, fatta alla scadenza, non ha più.
Con qualche centinaio di iscritti, scadenze diverse e formule diverse, il rinnovo diventa una gestione quotidiana. Farla a mano significa dimenticarne una parte ogni mese.
L’avviso al cliente va mandato con l’anticipo giusto e, se non risponde, va ricordato a chi sta in reception con nome e scadenza, non come elenco generico.
Quasi tutti i centri registrano gli ingressi per controllo accessi e non li usano per altro. È un peccato, perché è il dato più predittivo che hanno.
Collegarlo all’anagrafica e guardarlo ogni settimana costa poco e trasforma un sistema di sicurezza in uno strumento commerciale.
Vedi anche il CRM per i contatti e il CRM per i follow up.
BUILDER progetta e costruisce il sistema di cui parla questa guida.