Chi vende corsi vive due mondi che non comunicano: da una parte le richieste di informazioni, i preventivi alle aziende, le campagne; dall’altra le classi, i docenti, le presenze e gli attestati. In mezzo c’è sempre qualcuno che ricopia i dati da un foglio all’altro.
Il percorso comincia molto prima: una richiesta di informazioni, una brochure scaricata, una call con un consulente. Se quel percorso non è tracciato, nessuno sa quale canale porta iscritti e quale solo curiosi.
Collegare la richiesta all’iscrizione effettiva è la singola informazione che permette di decidere dove investire, e quasi nessun ente la tiene in modo pulito.
Lo stesso corso vive in edizioni diverse, con date diverse, docenti diversi e aule diverse. Il contatto interessato va legato al corso, poi a una edizione specifica, e può spostarsi fra edizioni.
Questa struttura semplice evita il caos tipico del settore, cioè elenchi di iscritti che vivono in fogli separati per ogni edizione e che nessuno riesce più a confrontare a fine anno.
Chi ha già fatto un corso e si è trovato bene compra di nuovo e porta colleghi, ma solo se qualcuno lo ricontatta. Nella maggior parte degli enti quella lista esiste e non la usa nessuno.
Basta segmentare per corso frequentato e mandare la proposta giusta alla persona giusta. È il lavoro commerciale con il miglior ritorno del settore e costa quasi niente.
Vedi anche il CRM per i contatti e l’automazione del marketing.
BUILDER progetta e costruisce il sistema di cui parla questa guida.
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