Furgoni, mezzi d’opera, auto aziendali, carrelli. Chi li gestisce sa quanto costano in carburante e quanto in manutenzione, ma raramente sa quanto vengono usati davvero e quali sono i mezzi che costano più di quello che rendono.
Una flotta dimensionata sul picco resta sovradimensionata per il resto dell’anno. Misurare le ore o i chilometri effettivi per mezzo, mese per mese, mostra quanti mezzi lavorano davvero e quanti stanno lì per sicurezza.
È il dato che permette di decidere se conviene possedere, noleggiare o appoggiarsi a terzi nei momenti di punta, e quasi nessuno ce l’ha in forma leggibile.
Carburante, manutenzione, assicurazione, bollo, pneumatici, fermi e svalutazione: presi singolarmente sono voci separate che nessuno confronta. Divisi per i chilometri o le ore prodotte diventano un numero che si può mettere accanto alle alternative.
È anche il numero che serve per decidere se un mezzo vecchio vada tenuto ancora un anno o sostituito, una decisione che in molte aziende viene presa a sensazione.
Le informazioni vivono nel rifornimento, nella manutenzione, nel sistema di localizzazione, nelle polizze e nei documenti di trasporto. Nessuno dei cinque parla con gli altri.
Metterli insieme è un lavoro di qualche settimana e produce quasi sempre una sorpresa: uno o due mezzi che costano molto più di quanto rendono e che nessuno aveva messo in discussione.
Vedi anche la dashboard operations e l’automazione delle operations.
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