L’ordine entra, il cliente è contento, e poi qualcuno scopre che il pezzo era l’ultimo ed era già stato venduto in negozio due ore prima. Da lì parte la telefonata di scuse, il rimborso o la promessa di una data che nessuno può garantire.
In magazzino un articolo può essere fisicamente presente ma impegnato, in attesa di controllo qualità, riservato a una commessa o già in zona di prelievo. Pubblicare il totale fisico online è il modo più rapido per vendere quello che non si ha.
La disponibilità da esporre si calcola: fisico, meno impegnato, meno riservato, meno soglia di sicurezza. È una formula semplice che quasi nessuno scrive da nessuna parte.
Quando lo stesso pezzo è vendibile online, in negozio e dai commerciali, bisogna decidere prima chi ha la precedenza. Senza quella regola, la decisione la prende chi arriva primo e il cliente più importante può restare a mani vuote.
La priorità può cambiare per stagione o per linea di prodotto. L’importante è che sia nel sistema e non nella testa del responsabile del magazzino.
Un allineamento automatico non elimina la necessità di contare. Riduce però la differenza che si trova all’inventario, perché gli scostamenti emergono durante l’anno invece che tutti insieme a dicembre.
Quando la differenza si vede subito, si trova anche la causa. A distanza di mesi resta solo un numero da giustificare.
Vedi anche l’automazione delle operations e la dashboard operations.
BUILDER progetta e costruisce il sistema di cui parla questa guida.
Approfondisci: Automazione delle vendite